Newsletter di RadioMaria

Newsletter di P. Livio - 5 Aprile 2017 

 

 

Cari amici,

La Regina della pace nel messaggio a Mirjana ci chiama a vivere e a diffondere l’amore di suo Figlio perché il mondo si salvi. In questi giorni che ci preparano alla Pasqua, la Madonna ci invita a guardare a Gesù che, col suo sublime sacrificio, ci ha insegnato come bisogna amare. Il sacrificio di Gesù in croce ci ha ottenuto il perdono dei peccati e la Resurrezione a vita nuova, che possiamo sperimentare nel Sacramento della Confessione.

Vostro Padre Livio

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Messaggio a Mirjana del 2 Aprile 2017

Cari figli, 
apostoli del mio amore, spetta a voi diffondere l’amore di mio Figlio a tutti coloro che non l’hanno conosciuto. A voi, piccole luci del mondo, che io istruisco con materno amore perché splendano chiaramente di uno splendore pieno. La preghiera vi aiuterà, perché la preghiera salva voi, la preghiera salva il mondo. Perciò, figli miei, pregate con le parole, con i sentimenti, con l’amore misericordioso e col sacrificio. Mio Figlio vi ha mostrato la via: lui, che si è incarnato ed ha fatto di me il primo calice; lui, che col suo sublime sacrificio vi ha mostrato come bisogna amare. Perciò, figli miei, non abbiate paura di dire la verità. Non abbiate paura di cambiare voi stessi ed il mondo diffondendo l’amore, facendo in modo che mio Figlio sia conosciuto ed amato amando gli altri in lui. Io, come Madre, sono sempre con voi. Prego mio Figlio che vi aiuti affinché nella vostra vita regni l’amore: l’amore che vive, l’amore che attrae, l’amore che dà vita. Questo è l’amore che io vi insegno, l’amore puro. Spetta a voi, apostoli miei, riconoscerlo, viverlo e diffonderlo. Pregate per i vostri pastori con sentimento, affinché possano testimoniare mio Figlio con amore.
Vi ringrazio!

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Clicca sul pulsante e ascolta l'audio del commento al messaggio a cura di P. Livio



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Vi riportiamo il teso della telefonata tra Marija Pavlovic e P. Livio con il commento al messaggio del 25 marzo 2017

Marija: Oggi è un giorno speciale che stiamo vivendo con tanta gioia perché è la festa dell'Annunciazione e perché la Madonna è ancora con noi, ci da' ancora messaggi e attraverso questi messaggi sta dimostrando il Suo amore per noi.

P. Livio: Questo messaggio è orientato a prepararci alla grande festa di Pasqua.

Marija: Sì. Il messaggio è molto bello è molto profondo. Ci sta chiamando a questa primavera di grazia di Dio, primavera del rinnovamento dei cuori con la preghiera, la penitenza e decisione per la santità. Questa è una grazia che possiamo vivere ogni giorno pensando che stiamo vivendo in questo tempo di Quaresima, tempo di primavera nel quale si sta risvegliando la natura per chiamarci ad una vita nuova, come dice la Madonna.


P. Livio: Questo invito ad aprire i cuori alla misericordia di Dio forse fa riferimento alla confessione pasquale, importantissima nella vita cristiana, visto che c'è anche l'obbligo di confessarsi almeno una volta all'anno, a Pasqua.

Marija: Sì. Abbiamo mille messaggio con i quali la Madonna ci invita alla confessione durante tutti questi anni. Ci ripete: “Decidetevi a vivere i comandamenti di Dio”...

P. Livio: Come preparazione alla confessione pasquale, mi pare che la Madonna voglia dirci: "Quando vi confessate, esaminatevi sui comandamenti di Dio".

Marija: E' vero. La Madonna ci invita a vivere sempre con Dio, specie in questo tempo di grazia quaresimale. Fin dall'inizio ci invita a deciderci per la santità attraverso la confessione, la preghiera, attraverso la scelta di un sacerdote come guida spirituale. Ricordo che il nostro gruppo di preghiera voluto dalla Madonna era una cosa nuova, una primavera. Io dico che il primo gruppo di preghiera è la nostra famiglia. Per questo non è mai tardi. Sempre possiamo ricominciare. La Madonna ci sta chiamando anche in questa primavera: come stiamo ripulendo la casa, come abbiamo bisogno di aprire le finestra per sentire l'aria fresca, così ci invita a rinnovare il nostro cuore, la nostra anima con una bella confessione, abbandonando il peccato e cominciando una vita nuova nella grazia... Il peccato è come un inferno, è come una morte nella vita spirituale. La Madonna ci sta invitando alla Pasqua, alla vita eterna, a questa speranza di primavera.

P. Livio: A qualcuno forse questo invito alla santità può sembrare cosa troppo grande. Ma in realtà la santità si può vivere nella semplicità della vita.

Marija: Sì, nella quotidianità. Con piccoli passi. La Madonna dice: “Con la preghiera, cominciando con una piccola preghiera e poi aumentando.” Poi ci ha raccomandato la Sacra Scrittura, da mettere in un posto visibile e da leggere un po' ogni giorno. Poi ha raccomandato il digiuno, che noi abbiamo dimenticato. Soprattutto il digiuno dal peccato, da tutte le cose superflue, come le sigarette, l'alcool, la televisione, il cellulare, da tante cose di cui diventiamo schiavi. Poi la Madonna ci ha detto: “Scegliete la via della santità, la vita nuova, attraverso la confessione, una guida spirituale. Cominciate ad andare all'Adorazione, andate alla Santa Messa e vivetela.” Pian piano tutte queste cose ci portano all'incontro con Gesù e al desiderio di una vita nuova, sana, una vita con Dio, staccata dalle cose mondane, dalle cose quotidiane che tante volte ci portano lontano da Dio come per esempio la televisione...

P. Livio: Mi pare che in questo messaggio ci sia anche un riferimento alla festa di oggi, giorno in cui la Madonna ha detto il suo “Sì“, un sì alla volontà di Dio, un affidamento totale, un sì deciso che ha segnato tutta la sua vita e vuol dirci: "Quel Sì che io ho pronunciato, pronunciatelo anche voi".

Marija: Ha colpito anche me quel “Sì”. Quando ho scritto quel Sì, l'ho scritto maiuscolo. Infatti dice: ”Perciò, figlioli, io sono con voi per aiutarvi affinché nella determinazione diciate “Sì” a Dio e ai comandamenti di Dio.” La Madonna ci richiama al suo “Sì” per invitarci a fare come Lei e a pronunciare un “Sì” forte come il Suo. Anche la Madonna ha avuto problemi quando ha detto “Sì” e dice anche a noi di essere coraggiosi.

P. Livio: Ricordo che in un altro messaggio del 25 ha fatto riferimento al Suo “Sì“ dell'Annunciazione dicendo a noi: “Dite Sì, Sì.“ Mi colpì quel doppio “Sì“.

Marija: … Anche Gesù ha detto che il nostro parlare sia “Sì, Sì; No, No”, anche davanti al peccato, perché il nostro è spesso un “Nì”, siamo indecisi. Il nostro “Sì” dobbiamo ripeterlo continuamente anche con piccole preghiere, come le giaculatorie, con preghiere inventate da noi. Anche con la Coroncina a Gesù misericordioso: è piccola cosa, ma se la viviamo bene ogni giorno alle 15 o 15.30, diventa una cosa grande, diventa come un bisogno. Anche l'invocazione del pellegrino russo: “Signore Gesù, abbi pietà di me peccatore”, perché ci sentiamo peccatori, ma per la Madonna siamo anche figli suoi. E allora Le diciamo: “Aiutaci! Aiutaci per una vita nuova!” La Madonna è con noi, cammina con noi e ci assicura che non ci abbandona... Ci porta a Dio. E quando abbiamo Dio, abbiamo la pienezza. Il nostro cuore se non è in Dio, non ha pace, perché Dio è la nostra pace, la nostra gioia, la nostra pienezza, la nostra santità, la nostra realizzazione. Se siamo lontani da Dio, sentiamo un vuoto e il bisogno di averLo. Spero con tutto il cuore che tutti sentiamo questo grande desiderio. Purtroppo tanti, quando sentono questo vuoto, si buttano nelle cose materiali... La Madonna ci dice: ”Tu ti senti vuoto perché non hai Dio. Ritorna a Dio e in Lui ritroverai la pienezza del tuo cuore.” Lo vedo qui a Medjugorje: tantissime persone molto lontane, che sentono nel cuore una chiamata, vengono qui e scoprono Dio. E così trovano la preghiera, la gioia e si sentono realizzate...

P. Livio: C'è una frase nuova alla fine del messaggio che mi ha molto colpito: “Io sono con voi per mezzo della grazia che l'Altissimo mi dona per voi e per i vostri discendenti.“ Cosa significa secondo te?

Marija: La Madonna ci chiede di essere coscienti che la grazia della Sua presenza non è solo per noi, ma anche per le generazioni che verranno dopo di noi.

P. Livio: Una volta ha detto, mi pare a Ivanka, di essere aperti alla vita e che un giorno capiremo perché è bene avere figli. Cosa vuol dire?

Marija: Di non avere paura, di avere fiducia. Io penso alle nostre mamme: io sono la quinta figlia e anche Vicka è la quinta figlia; se le nostre mamme avessero deciso di avere solo due figli, non ci sarebbero né la veggente Vicka, né la veggente Marija. Purtroppo oggi non c'è questa apertura alla vita. In questo mondo materializzato si pensa solo che i figli sono un costo. Invece i nostri nonni dicevano che ogni figlio nasce con la camicia. Non c'era un programma: il Signore lo mandava e loro lo accoglievano. I figli erano la ricchezza della famiglia. Oggi invece è il contrario, perché si pensa solo alla parte materiale. La stessa famiglia era una cosa grande, mentre oggi cos'è? Oggi chiamano famiglia anche due donne o due uomini; sposati, separati, risposati... Una terribile confusione... E' stato offuscato il progetto di Dio creatore. La Madonna ci sta ripetendo: ”Ritornate a Dio, ritornate ai Suoi Comandamenti.”

P. Livio: Questo riferimento ai discendenti mi fa pensare che la Madonna è qui per preparare per l'umanità un tempo di pace. Una volta ha detto: “Se accoglierete il Re della pace, questo secolo sarà un secolo di prosperità e di pace.“ Quindi c'è questa prospettiva di speranza anche per le nuove generazioni.

Marija: La Madonna è la speranza eterna. Anche quando c'è più buio, Lei è la speranza. La Sua presenza in mezzo a noi è la speranza. Preghiamo e confidiamo in Lei perché Lei ha occhi di speranza, ha pensieri di speranza, ha anche gioia di speranza. Può darsi che domani la Madonna non appaia più, ma quello che io, quello che noi abbiamo imparato, è proprio questa speranza. Per esempio: quando la Madonna è apparsa c'era il comunismo. Il comunismo è finito ed è iniziato il materialismo. Poi è finito anche il materialismo. Abbiamo imparato con la Madonna che tutto è passeggero, ma che Dio rimane. La Madonna mi sembra che dica: ”State tranquilli, non preoccupatevi, perché passerà anche questa.”

P. Livio: So che in passato nel giorno dell'Annunciazione la Madonna era particolarmente contenta...

Marija: Non solo, ma oggi è venuta anche con i vestiti dorati, i più belli, e sprizzava di gioia. Quando è finita l'apparizione, avevo nel cuore un grande desiderio di Paradiso, perché Lei ti trasmette il Paradiso. Non vedo l'ora. L'apparizione è stata corta, ma grazie alla speranza e alla gioia che la Madonna ci sta trasmettendo, non vediamo l'ora di vivere quella pienezza che Lei vive in Paradiso. Durante l'apparizione, solo noi vediamo la Madonna, ma la Madonna ci guarda tutti. Noi raccomandiamo a Lei tante persone. Questa sera Le ho raccomandato anche tutti gli ascoltatori di Radio Maria, gli annunciatori, i volontari, perché so che oggi tutte le Radio Maria del mondo hanno rinnovato la consacrazione alla Vergine dell'Annunciazione...

P. Livio: Oggi è stata qui una grande giornata anche perché Papa Francesco è venuto a Milano con grande gioia e, al parco di Monza, un milione di persone hanno partecipato alla sua Messa.

Marija: Grazie a Dio! Anche noi abbiamo pregato perché questo incontro col Santo Padre sia un trionfo di Dio...


Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria. 
Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio


 

Testo del commento al messaggio del 25 marzo:

Questo messaggio evoca due tempi liturgici della Chiesa: il tempo di grazia della Quaresima che prepara alla Pasqua.
Il messaggio contiene un riferimento diretto alla Confessione pasquale laddove la Madonna ci dice di aprire i cuori alla Misericordia di Dio perché la misericordia di Dio ci viene attraverso la Confessione che ha come scopo di portarci a vivere una vita nuova.
"Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprire i vostri cuori alla misericordia di Dio affinché, attraverso la preghiera, la penitenza e la decisione per la santità, iniziate una vita nuova”. 
La Madonna ci invita a una decisione di vita nuova.
Per chi è nel peccato, per chi è lontano da Dio, è un invito a risorgere dalla situazione che vive di schiavitù del peccato, a uscire fuori dalla palude del male, ad abbandonare la strada che porta alla rovina, la via delle false luci, delle false gioie, (parlava di questo Papa Francesco domenica scorsa), un invito a decidersi ad entrare nella via della salvezza. 
E per chi è già sulla via della salvezza di incrementare, di accelerare il cammino di santità, prendere la decisione di non accontentarsi di una vita cristiana mediocre, vivere fino in fondo l’amore di Dio, l’amicizia con Cristo e vivere anche la testimonianza come gioia da dare agli altri per quello che noi sperimentiamo. 
Ecco la chiave d’interpretazione del messaggio: la Pasqua è la Resurrezione di Cristo, “anche voi risorgete con Cristo aprendo i vostri cuori alla misericordia di Dio, attraverso la preghiera, la penitenza e la decisione per la santità in modo tale da iniziare una vita nuova”. 
C’è bisogno di entrare nel nostro santuario interiore, di sentire Dio che parla al cuore, di ascoltare la voce del Signore che ci chiama ad uscire fuori dall’effimero, dalle tenebre, da quei legami con la terra che ci impediscono di volare in alto, di lasciare le invidie, le gelosie, le cattiverie, tutte le impurità, l’odio, tutto ciò che inquina il cuore. 
Dobbiamo chiedere a Dio l’immensa grazia di purificare i cuori dai veleni che ci rovinano la vita, che ci impediscono di sorridere, ci impediscono di gioire e ci impediscono di volare. 
Non c’è nulla di più bello di vivere questa grazia del cambiamento del cuore, di sentire l’amore di Gesù, la sua tenerezza, neanche guadagnassi chissà quanti soldi, nulla che possa paragonarsi a come ci si sente quando abbiamo l’amore di Dio nel cuore. Questo lo possiamo ottenere tutti, basta pentirsi, chiedere perdono, affidarsi, scoprire il volto di Gesù, il volto di un fratello, di un padre, di un amico, di un maestro. Allora, per quanto la vita sia tribolata, abbiamo sempre questa fonte di consolazione a portata di mano, cioè parlare con Gesù, con la nostra cara Mamma, la Madonna che ci ascolta con il cuore. 
“Questo tempo primaverile vi esorta, nei vostri pensieri e nei vostri cuori, alla vita nuova, al rinnovamento”. 
La Madonna ci mostra nei segni della natura, la realtà soprannaturale, ci indica il tempo di primavera dove la natura sembra uscire fuori da un sonno molto simile alla morte, i rami secchi piano piano ricominciano a rinverdire e a gettare i germogli, sembra proprio una risurrezione sul piano naturale, una natura morta che rinverdisce. 
Anche le nostre anime sono chiamate a morire con Cristo al peccato e a risorgere a vita nuova. 
Dobbiamo cambiare i pensieri, i nostri pensieri siano pensieri di Dio, pensieri d’amore, pensieri di luce e poi rinnovare i nostri cuori, purificarli dai veleni del male, rinnovare la nostra vita. 
Perciò, figlioli, io sono con voi per aiutarvi affinché nella determinazione diciate “Sì” a Dio e ai comandamenti di Dio”. 
La Madonna nella seconda parte del messaggio fa riferimento al giorno in cui ha ricevuto il messaggio dall’Arcangelo Gabriele che Le ha rivelato il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio nel suo grembo, chiamata quindi a diventare la Madre di Dio e dell’intera umanità. 
Questo è stato possibile perché la Madonna, con uno slancio di coraggio, ha detto sì a Dio, un sì senza riserve, un sì che è diventato la struttura stessa del suo essere, la Madonna è il “Sì” a Dio, il sì radicale all’amore di Dio. 
E la Madonna ci dice: anche voi con determinazione, con una decisione irreversibile, tenace, che resiste al soffio dei venti, alle bufere, dite sì a Dio e ai suoi comandamenti. 
La Madonna continua a ricordarci i Comandamenti che sono l’indicatore di strada sulla via della santità, forse ce li siamo un po’ dimenticati, forse anche noi sacerdoti ci siamo dimenticati che i Comandamenti sono 10 e vanno spiegati alla gente perché sono le parole di Dio, che esprimono la sua volontà, che sono i fari che illuminano la nostra vita. 
“Non siete soli, io sono con voi per mezzo della grazia che l'Altissimo mi dona per voi e per i vostri discendenti”. La Madonna ci ricorda che non siamo soli, è la Madre della Chiesa, la Madre di ognuno di noi, non ci lascia soli, guardiamoLa con gli occhi del cuore, rivolgiamoci a Lei per chiedere la sua consolazione, la sua protezione, le sue grazie.
Lei è qui in mezzo a noi per la grazia che l’Altissimo ci dona, è qui come messaggera di Dio, è qui per noi e anche per i nostri discendenti, è qui perché vuole che il progetto di Dio della Redenzione, vada avanti fino al compimento e noi dobbiamo cooperare a questa grande opera divina che si realizza nella nostra vita e anche in quella dei nostri discendenti. Noi cooperiamo a questo? Non seguiamo il nemico che ci allontana, che ci porta nella palude del male, nella notte della menzogna. “Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. La Madonna ha concepito il piano per salvare l’umanità dall’attacco del diavolo che la vuole distruggere attraverso la guerra, l’incredulità e l’odio. Lei realizzerà questo piano grazie alla nostra risposta e nessuno La potrà fermare. 
La Madonna ha realizzato la conversione della Russia preannunciata a Fatima, chi ha potuto fermarla? Nessuno. Però ha avuto la collaborazione di tante preghiere, di tanti digiuni per realizzare questo, e adesso per assicurare un tempo di pace a noi e ai nostri discendenti è qui per chiedere la nostra risposta, il nostro “Sì”. 
Chi ci aiuta se non la Madonna, chi ci aiuta se non il Cielo…
Ringraziamo la Madonna che ci segue come una Madre instancabile nell’indirizzarci sulla via della santità. Andiamo avanti nella gioia di Dio, portiamo la gioia di Dio, il sorriso di Dio, l’aiuto di Dio a questo mondo afflitto che è come un gregge che vaga qua e là in balia dei lupi che lo assalgono.



    


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