Newsletter di RadioMaria

Newsletter di P. Livio - 19 Settembre 2017 

 

 

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Cari amici,   
“Mia madre non mi ascolta come mi ascolta la Madonna”, ha confidato un giorno Marija Pavlovic, la veggente di Medjugorje che riceve i messaggi ordinari per la parrocchia. “La Madonna mi ascolta col cuore” ha poi aggiunto per spiegare in qualche modo questa radicale diversità. La Madonna ascolta col cuore. Che cosa significa? “Quando io parlo con la Madonna, Lei ascolta attentamente e col suo sguardo mi legge nel profondo del cuore”. Questa precisazione della veggente ci aiuta a comprendere quello che avviene ad ognuno di noi, quando nella luce della fede, si rivolge a Maria come un figlio a sua madre. La Madonna ascolta attentamente, nel senso che in quel momento per Lei esisti soltanto tu e nessun altro al mondo. Non finge di ascoltare, come avviene fra gli uomini, quando parli con loro. La loro mente vaga altrove e, mentre mostrano di stare attenti a quel che dici, dentro si spazientiscono a incominciano a giudicarti. La Madonna afferra ogni tua parola, ogni tuo sentimento, ogni movimento della tua anima. Lei va oltre ciò che tu tenti di esprimere e il suo sguardo materno si posa su quel centro segreto dell’io, dove l’uomo è cosciente, pensa, decide e ama. Alla Madonna non sfugge nulla della nostra vita intima. Nessuna madre conosce i suoi figli come Lei. Non ve n’è uno solo, fra la moltitudine immensa che Gesù le ha affidato, che la Santa Vergine non conosca personalmente assai più di quanto lui non conosca se stesso. La Madonna si differenzia dalle altre madri perché Lei non si stanca se la importuniamo. La Madre celeste non si spazientisce mai ed è sempre disposta ad ascoltarci, anche se le nostre preghiere si ripetessero all’infinito. Maria, madre silenziosa e paziente, ci ascolta sempre. Il suo Cuore è una porta alla quale possiamo bussare in ogni momento, certi che ci verrà aperto.

Vostro Padre Livio
(editoriale in homepage: www.radiomaria.it)




Cari amici, 
nella giornata di domenica 24 settembre, il cammino di Radio Maria Pellegrina con i suoi volontari e i suoi stand-gazebo toccherà le città di   AOSTA - BRESCIA - ALBA (Cuneo)
Il pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.30 sarà dedicato🎈ai bambini! 🎈🎈😇 
Ai nostri piccoli Amici infatti sarà consegnato un piccolo dono per partecipare al concorso “Disegna Radio Maria”

Ecco gli indirizzi delle parrocchie e tutti i dettagli della giornata:

BRESCIA:
Parrocchia Don Bosco: Via San Giovanni Bosco 15 -  S. Messa ore 8.00
Parrocchia San Faustino: Via San Faustino 74
Parrocchia SS. Trinità: Piazzale Spedali Civili 51 
Santuario “Maria Rosa Mistica”: Via Rampina di San Giorgio 24  Loc.Fontanelle - Montichiari 
Domus Salutis: Via Lazzaretto 3

ALBA (prov. Cuneo)
Cattedrale San Lorenzo:  Via Vilda, 1 
Tempio di San Paolo: Piazza San Paolo 
Parrocchia di Cristo Re: Via Giovanni XXIII 1
Parrocchia SS. Cosma e Damiano: Via Vittorio Veneto 30
Ospedale San Lazzaro: Via Pierino Belli 26

AOSTA
Cattedrale S. Giovanni Battista: Piazza San Giovanni XXIII
Parrocchia St. Martin de Corleans: Via St. Martin de Corleans 201
Parrocchia San Lorenzo - Collegiata SS.Pietro e Orso: Via S. Orso 14
Casa di riposo “Refuge Pére Laurent”: Corso Padre Lorenzo 20
S. Rosario e S. Messa con Vespri ore 16.30



  

LA CHIESA E’ PREGHIERA INCESSANTE 
dal libro: La Santa Messa – Il cuore della vita cristiana 
di Padre Livio – Edizioni Sugarco
            
La preghiera è l’anima della Chiesa. E’ il suo respiro, la sua vita, la sua ragion d’essere. Senza preghiera la Chiesa sarebbe un corpo morto, destinato a dissolversi come tutte le cose che passano. Tutto ciò che la Chiesa è e tutto ciò che la Chiesa fa nasce dalla preghiera. La preghiera è la sua essenza, la linfa vitale che la fa crescere e la rende feconda. Grazie alla preghiera la  Chiesa è perennemente giovane e non fa vedere le rughe del tempo. 
Grazie alla preghiera la Chiesa è vincitrice di tutte le battaglie che sostiene durante il suo pellegrinaggio nel mare turbolento dell’effimero. La forza della preghiera rende la Chiesa indistruttibile e vanifica i furiosi attacchi dell’impero delle tenebre. La preghiera è ciò che la Chiesa non perderà mai, anche se venissero distrutte tutte le chiese del mondo. Ovunque un cristiano si trovi, la c’è la Chiesa che crede e che prega, fosse anche nell’angolo più dimenticato delle terra. Cristo umiliato, spogliato, appeso al patibolo ha salvato il mondo con la sua preghiera. Nessuno potrà mai impedire alla Chiesa di pregare, nessuno potrà derubarla di questo tesoro prezioso, nessuno potrà distruggere la fonte misteriosa dalla quale nasce l’acqua viva che inonda il mondo. Quando la Chiesa prega, si illumina, si rafforza e si rinnova. Al contrario, quando la preghiera si spegne, allora come un fiore senz’acqua si affloscia e muore. La Chiesa vive di preghiera. La crisi della Chiesa è crisi di preghiera. Il rinnovamento della Chiesa incomincia dalla preghiera. Se c’è la preghiera ci sono la fede, la speranza e la carità. Se manca la preghiera ci sono la tenebra e la morte. 

Perché la preghiera è così necessaria tanto da poter dire che senza di essa la Chiesa non esisterebbe? La grandezza della preghiera, la sua forza invincibile e la sua ricchezza inesauribile stanno nel mistero della divina presenza. La preghiera ha il potere incomparabile  di rendere presente l’Altissimo, che si china sull’uomo, fino a prendere dimora nel suo cuore. Nella sua semplicità la preghiera è ciò che di più vero e di più grande possa esistere sulla terra. Con la preghiera Dio viene riconosciuto, adorato e ringraziato. La verità prima e assoluta viene affermata col solo fatto di alzare gli occhi al cielo e di mettersi in ginocchio. Con la preghiera l’uomo riconosce la sua piccolezza di creatura, i suoi bisogni e i suoi peccati. Pregando, l’uomo chiede l’aiuto che gli è necessario ed esce da se stesso aprendo il cuore alla fiducia. 
Nella preghiera si rivela il dono inestimabile della paternità divina e della figliolanza umana. La preghiera il momento in cui si manifesta con chiarezza ciò che Dio e l’uomo sono nella loro inviolabile identità.. L’uomo che prega è una luce vera che risplende nell’oscurità. Mai come oggi, quando la tenebre della menzogna e della morte dilagano, il mondo ha bisogno di una Chiesa perennemente in preghiera. E’ la preghiera che illumina le menti, che infiamma i cuori, che infonde la forza, che attira le anime assetate di eternità. E’ la preghiera che vince ogni ostacolo e che  compie i più grandi miracoli. Una Chiesa che prega testimonia Dio a un mondo  che vaga senza meta nelle plaghe desolate della morte.

Che cosa vi è di più triste delle chiese disabitate e abbandonate dell’Occidente? Come è accaduto che ciò che di bello e di grande la fede dei nostri padri ha costruito lungo il corso dei secoli, sia ora dato in pasto all’avidità di cani affamati? Quante fatiche sono costate quei luoghi sacri, che dove l’Onnipotente è stato adorato, ringraziato e invocato, ora trasformati in ristoranti di lusso, in residence costosi, in mercati dell’effimero e persino in luoghi del peccato? Ciò che il genio cristiano ha creato lungo il corso dei secoli per celebrare la gloria divina, diviene  un orpello della vanità umana. L’Europa, culla della cristianità, svende il suo passato religioso senza vergogna e senza rimpianti. Anche gli alberi più giganteschi stramazzano al suolo quando la linfa ha smesso di alimentarli. Le grande cattedrali, che si ergono ancora nel continente, sono nate dalla fede e dalla preghiera, ma ora si svuotano e divengono musei perché la sorgente che le ha generate si è dissecata nei cuori. Laddove i popoli si adunavano per lodare Dio e alimentare la fede, ora folle di turisti si muovono frettolose, ignare del significato di ciò che vedono e calpestano. Tutto questo è avvenuto con una rapidità sorprendente perché il miraggio dell’effimero ha oscurato gli occhi e inaridito il cuore. La preghiera è l’acqua che assicura la vita. Quando essa viene meno tutto diventa polvere. Le chiese sono vuote perché i cuori hanno cessato di pregare. Senza la preghiera un’intera civiltà crolla e fra le sue rovine si annidano le serpi.  

La Chiesa muore dove muore la preghiera, ma se l’acqua della preghiera ritorna a fluire, il deserto fiorisce come d’incanto e ritorna la vita. Comprendiamo ora perché il Signore ha inviato la sua Ancella sulla terra per riaccendere la fiamma della preghiera. Nel tempo in cui la preghiera terrena vacilla come una candela fumigante, ecco che quella celeste viene portata sulla terra. Mentre l’umanità si chiude nel limite oscuro della finitezza, ecco che i cieli si aprono e aprono un varco di luce. Nelle cisterne inaridite dei cuori lo Spirito effonde la grazia che genera nuova vita. Mentre gli edifici sacri vengono sommersi sotto la coltre dell’effimero, ecco il miracolo dei cuori che accolgono l’appello alla conversione e divengono il tempio del Dio vivente. La Chiesa è nata in un cenacolo in preghiera sul quale è calata la fiamma dello Spirito. La Chiesa rinasce ogni giorno nei cuori che cantano il loro inno di amore al Dio vivente. Oggi più che mai, quando la Chiesa è chiamata ad affrontare le sfide più impegnative della sua storia, deve immergersi nella preghiera, dalla quale attingere la luce e la forza per combattere e vincere. Nulla può sostituire la preghiera perché è attraverso di essa che Dio  parla e comunica la sua grazia. Senza Dio siamo in balia di noi stessi, del mondo e del maligno.

Non solo la Chiesa, ma anche ogni suo membro non può vivere senza pregare. Guarda alla tua vita personale e ti renderai conto che, trascurando la preghiera quotidiana, la mente si offusca, la volontà si indebolisce e inevitabilmente ti perdi nel labirinto mondano. La meta che illuminava il tuo cammino è scomparsa dall’orizzonte e tu rischi di diventare una rotella di un ingranaggio anonimo e impietoso. Trascurando la preghiera abbiamo perso Dio, noi stessi e gli altri. Possiamo recuperare tutto ricominciando a pregare come ci insegna Maria, la preghiera vivente.

VUOI RICEVERE IL LIBRO A CASA? FACILE!! 
Richiedilo ai nostri uffici: telefono 031-610600  info.ita@radiomaria.org






     

E' ricominciato il nuovo ciclo della Catechesi Giovanile di P. Livio 2017/2018 tutto dedicato alla preghiera. Ogni venerdì sera alle ore 21.25 in diretta dagli studi di Erba. Seguici con foto e video in tempo reale sulla nostra pagina facebook !
Per meditare e seguire direttamente dal libro: SENZA PREGHIERA NON PUOI VIVERE - di P. Livio (Ed. Sugarco) - lo trovi ai nostri uffici e nel nostro catalogo online www.radiomaria.it




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