Newsletter di RadioMaria

Newsletter di P. Livio - 31 Gennaio 2017 

 

Cari amici,
il messaggio della Regina della pace, in questo centenario di Fatima, ha una solennità particolare, come quelli del 25 Gennaio 1991, anno in cui crollò l’Unione Sovietica,  e del 1 Gennaio del terzo millennio, quando la Madonna rivelò che satana è sciolto dalle catene. La Madonna ci svela il tentativo estremo di satana di portare alla ribellione planetaria  (cioè di tutta l’umanità) contro Dio mediante il materialismo, il modernismo e l’egoismo. Di qui l’esortazione a lottare e a pregare a tutti quelli che hanno risposto alla chiamata.

Vostro Padre Livio

  
    

Messaggio della Regina della pace a Marija - 25 Gennaio 2017



"Cari figli! Oggi vi invito a pregare per la pace.Pace nei cuori umani, pace nelle famiglie e pace nel mondo. Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio. Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l'egoismo che il mondo vi offre. Figlioli, decidetevi per la santità ed io, con mio Figlio Gesù, intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


 
clicca e ascolta il commento al messaggio di P. Livio


Testo della telefonata di Marija in diretta con P. Livio per il messaggio della Regina della Pace del 25 gennaio 2017 



Marija: E’ un messaggio molto forte. La Madonna ci chiede di fare una scelta, una scelta per Dio e per le cose di Dio. In modo speciale chiede di pregare per la pace. La parola “pace” è sempre stata importante nei messaggi della Madonna, ma questa volta in modo particolare. Dice infatti che satana vuole rivoltarci tutti contro Dio, vuole distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio attraverso il materialismo, il modernismo e l’egoismo. Ce lo sta dicendo da tanti anni: al posto di Dio abbiamo messo l’io.

P. Livio: Mi colpisce quando dice: satana vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, come se satana cercasse di spingere gli uomini al rifiuto della fede, di Dio: una guerra contro Dio.

Marija: Oggi tanti dicono che non hanno bisogno di Dio, si sentono loro stessi Dio. Ci crediamo immortali, più belli, più buoni, più intelligenti, al punto da non avere più bisogno di Dio. Invece la Madonna ci invita alla preghiera per la pace nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e pace nel mondo, perché l’uomo senza pace è povero, è insicuro, incerto. Invece se siamo in pace con Dio, siamo in pace con tutta l’umanità. Basta guardare ai Paesi dove c’è la guerra, come la Siria. Un amico sacerdote dall’Africa mi ha mandato un messaggio: “Pregate perché anche qui c’è guerra!” Sono tanti i Paesi dove non c’è pace! La Madonna invoca la pace nei cuori e nelle famiglie. In tante famiglie la pace è distrutta, con tanti disordini. Nelle famiglie dove non si prega, dove non c’è Dio, non c’è neanche la pace.

P. Livio: Questo messaggio mi ha fatto tremare, perchè questa volta la Madonna ripete la parola "tutti“... come se satana volesse provocare nell’umanità una ribellione generale a Dio e distruggere tutto ciò che è bello, che è buono, che è santo.   

Marija: ... Io spero che questa povera umanità capisca che non conta l’avere, ma l’essere. Tanti giovani non si sposano, tanti non vogliono avere figli... Guardiamo al nostro corpo, al nostro benessere personale e siamo diventati così egoisti che non pensiamo al prossimo. Invece la Madonna ci dice: pregate e decidetevi per la santità. Ci sono delle ideologie moderne. Io lo vedo nella scuola, specie quando incontro persone giovani: pensano solo al loro benessere psicologico, economico, ecc. Anche persone buone. E’ là che il diavolo ha buon gioco. Certi guru, certe meditazioni orientali... Quando io ho, non mi interesso per gli altri. Questo è terribile. Quando diventiamo io, io, io, non c’è Dio.   

P. Livio: La Madonna vede la situazione meglio di noi, ma ci accorgiamo anche noi che, nel nostro mondo, Dio non è più al primo posto, ma mi colpisce che la Madonna ci dica che, davanti a questa realtà, dobbiamo reagire: "Decidetevi per la santità“. Cioè, andare contro corrente, cominciando a ricostruire la presenza di Dio nei cuori.

Marija: E’ vero. Ieri abbiamo ricordato San Francesco di Sales, una persona colta, docile, bella, un ideale per tutti noi. Così altri santi. Per questo la Madonna tante volte ci dice di leggere la vita dei santi e di imitarli. Vedo nel mondo studentesco che stanno nascendo delle cose bellissime: quando hanno fatto esperienza di Dio, hanno il coraggio di testimoniare. E gli altri rimangono affascinati. Anche l’esperienza di fare del volontariato là dove c’è bisogno. A noi che stiamo al caldo, non è facile mettersi nei panni di coloro che sono al freddo, al gelo, senza casa, terremotati o nella guerra... Fare qualcosa per aiutarli. Credo che dovremmo essere più decisi. I primi cristiani erano riconosciuti come quelli che si amano, che condividono... Questo ci chiede la Madonna invitandoci a diventare santi.

P. Livio: La Madonna ci rivolge tre imperativi: Pregate! Lottate! Decidetevi!  La Madonna ci spinge a reagire di fronte a questo attacco dell’impero delle tenebre, che vuole distruggere tutto ciò che c’è di divino nel cuore degli uomini. Dobbiamo svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime.

Marija: E’ vero. La Madonna ci invita a combattere, a lottare, a pregare; ci invita ad essere coloro che hanno la fede, la speranza e la carità. Ma dice anche: “Non siete soli, non dovete pensare in modo negativo, perché io sono con voi, perché mio Figlio è con voi”...

P. Livio: Oggi è la festa della conversione di San Paolo. E’ proprio la conversione il messaggio principale che la Madonna ripete a Medjugorje.

Marija: Sì, la Madonna ci invita a cambiare la nostra vita. Lo ha detto in modo molto concreto fin dall’inizio nel gruppo di preghiera, ai giovani, ma anche alle famiglie, chiamandoci ad un cammino. Per questo sono sorti i gruppi di preghiera nei quali ci aiutiamo gli uni gli altri, facciamo insieme un cammino, sostenendoci, condividendo. Sono nate delle amicizie bellissime... Un domani, quando saremo in Cielo, diremo “grazie” alla Madonna perché ci ha messo queste persone al nostro fianco, ci hanno aiutato, ci hanno compreso, stimolato e a volte anche spinto sulla via della santità. Come per me è stato Padre Slavko, che era stato mandato per controllarci e studiarci... Poi è nata un’amicizia profonda in Dio, nella preghiera, in questo cammino di santità... Quando preghiamo, quando siamo in Dio, diventiamo persone di speranza, perché la nostra speranza è Dio, è la Madonna. Allora pensiamo al Paradiso, alla vita eterna. E’ importante questo per quanti sono stanchi, afflitti, malati, che non ce la fanno più, che hanno tanti problemi... Chi non ha problemi? Tutti ne abbiamo, ma in Dio si risolvono... In questi 35 anni, a Medjugorje è cambiato tutto, ma anche adesso molti fanno esperienza della intimità con la Madonna e con Dio, soprattutto sulle Colline, specie al mattino presto o durante la notte o durante l’apparizione. Tutto ci porta alla vita soprannaturale. Medjugorje senza la Madonna è niente. Medjugorje è la Collina delle apparizioni, è la Collina della Croce, è l’Eucarestia, è l’Adorazione! ... Quando vedo delle persone inginocchiate per ore sui sassi o sul cemento, mi domando: dove vedi questo in qualche altra parte? E’ gente che vuole cambiare, tornare a casa rinnovata... grazie anche alla confessione. I confessionali sono sempre aperti. Tante volte a mezzanotte c’è ancora qualcuno nei confessionali... Ai sacerdoti che mi chiedono cosa possono fare a Medjugorje, io dico: vai nel confessionale, perché per un sacerdote la grazia più grande è il confessionale... Si, è vero: satana è forte, ma Dio è più forte e noi siamo con Dio. Certo la nostra umanità è fragile. Per questo la Madonna ci invita ad avvicinarci a Dio, alla preghiera, alla vita sacramentale, a farci guidare da un sacerdote e incamminarci sulla via della santità...
                          
Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.
... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.


clicca e ascolta l'audio della telefonata di P. Livio con Marija


        

     
IL NUOVO, BELLISSIMO LIBRO di P. Livio con Diego Manetti - ed. Piemme

Sono trascorsi cento anni da quel 13 maggio 1917, giorno della prima misteriosa manifestazione della Madonna ai tre pastorelli di Fatima: Lucia, Francesco e Giacinta. Da quel giorno la Madonna del Rosario si mostrò sei volte ai bambini: tra il 13 maggio e il 13 ottobre. Ripercorrere oggi quella straordinaria vicenda significa essere inevitabilmente trasportati a Medjugorje, dove la Regina della Pace, dal 24 giugno 1981, è apparsa migliaia di volte a sei veggenti: Marija, Vicka, Ivanka, Mirjana, Ivan e Jakov. C'è dunque un legame che unisce le due epifanie mariane?

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VENERDI 3 FEBBRAIO 2017 - ORE 20.25 S. Rosario animato dai giovani 
nella Basilica Romana Minore - Comunità Pastorale di S. Caterina
Piazza Umberto I, n° 2 - BESANA BRIANZA (MB) - Lombardia 
*siete tutti invitati a partecipare*

Alle ore 21.25
P. LIVIO in diretta con la CATECHESI GIOVANILE

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